Bimbi Blog Viaggi

VIAGGIARE CON I BAMBINI

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

VERSIONE ITALIANA

VIAGGIARE CON I BAMBINI

Viaggiare con i bambini è un’esperienza che tutti i genitori “viaggiatori” dovrebbero provare, senza remore o paure.
I bambini azzerano le distanze tra gli sconosciuti, succede quando siamo al parco, al supermercato o a comprare il pane.
Succede anche in viaggio, non conta la lingua, le abitudini o le convinzioni, è una questione di ruoli.
Con sguardi e poche parole, in un attimo entri contatto con i genitori di altri paesi e ti rendi conto che essere genitori è la stessa meravigliosa e difficile esperienza in ogni parte del mondo.
Con un bambino al seguito devi rallentare i ritmi, scegliere di stare in un appartamento invece di un hotel per potergli assicurare qualche pasto sano ogni giorno, andare al supermercato, andare ad un parco giochi ovvero entrare in contatto con la quotidianità del paese visitato.
Da quando sono mamma apprezzo ancora di più il viaggio.
Forse vedo meno musei, chiese, spettacoli a teatro.
Ceno in posti meno esclusivi e rinuncio al confort dell’hotel.
Passo meno ore in giro per la città, soprattutto la sera perché dopo una giornata piena l’unico desiderio di tutti, una volta riempita la pancia, è andare a letto (anche se sono solo le otto).
È indubbiamente più stancante… dopo tante ore di viaggio l’unico desiderio che hai è quello di mangiare e riposare, invece, a volte, ti troverai a gestire un bambino stanco che si lamenta per qualunque cosa.
Ma lo stupore che vedrete nei suoi occhi di fronte alle numerose novità che incontrerete vi ripagherà di ogni fatica e vi renderà ancora più entusiasti e propositivi!
Ad ogni viaggio vedrete vostro figlio crescere e maturare. Al rientro vi sembrerà di avere in caso un altro bambino, più sicuro, più autonomo, più consapevole.
Ci vuole tanta organizzazione, soprattutto con bimbi piccoli (Mattia ha affrontato il primo viaggio intercontinentale a 10 mesi) qualche snack sempre a portata di mano, un dispositivo elettronico con qualche puntata dei cartoni animati preferiti disponibile off-line e tutto è possibile.
L’importante è cercare di ricreare, per quanto possibile, la loro routine anche durante il viaggio.
Ad esempio noi cerchiamo di fargli fare il riposino, dopo pranzo, sempre in casa o in hotel, in modo tale che possa recuperare le energie in un ambiente fresco (o caldo in inverno) e silenzioso per affrontare la seconda parte della giornata.
Poi, cerchiamo di individuare un parco dove poterlo portare a giocare almeno qualche ora al giorno.
È un suo diritto, siamo in vacanza noi ma lo è anche lui, deve giocare e sfogarsi!

Per quanto riguarda i pasti: in genere sono una mamma abbastanza attenta, evito grassi e zuccheri inutili sia in viaggio che a casa.
Cerco di prediligere l’appartamento, o stanza con angolo cottura, in modo tale da poter preparare la maggior parte dei suoi e nostri pasti.
Cerco sempre supermercati che vendano prodotti di qualità e, per quanto possibile, sono solita proporgli una dieta sana e bilanciata anche in viaggio.
Ho sempre pensato di voler essere un genitore “viaggiatore” e ho lavorato, anche su me stessa, per diventarlo.
Non biasimo chi non se la sente, però credo sia molto importante insegnare ai nostri bambini ad adattarsi a nuovi ambienti, nuove situazioni, nuove culture.
Credo che uesto ipo di apertura mentale gli tornerà molto utile in futuro.
Non serve andare dall’altra parte del mondo, iniziate con posti vicini per vedere come va.
Viaggiare con i bimbi non è obbligatorio, ma vi assicuro che è bello e so per certo che vi piacerà.

The Visitor Cooks

Daniela&Alessandro 2 italian foodies visiting cooking schools in the world to share their tradition and knowledge about real and authentic Italian food.

Write A Comment