The Visitor Cooks

The Visitor Cooks

VERSIONE ITALIANA

Daniela e Alessandro, 34 e 42 anni autori del Blog, viviamo a Milano, in Italia, insieme Polly, un’adorabile bisbetica gatta bianca e Mattia, il nostro capolavoro di un anno.
Le nostre vite sono legate anche professionalmente, infatti siamo entrambi avvocati e lavoriamo insieme, ogni giorno da 6 anni.
Oltre alla passione per il nostro lavoro condividiamo la passione per i viaggi e il cibo.

IL PROGETTO “THE VISITOR COOKS”

Il nostro progetto dei “Visitor cooks” nasce nel 2011, ma nonostante l’idea fosse buona, sfortunatamente non avevamo grande tempo da dedicargli e il sogno è rimasto nel cassetto, causando qualche fitta al cuore tutte le volte che ci pensavamo.

Era il mese di settembre del 2010, eravamo in vacanza alle Fiji, in viaggio di nozze

e dopo una settimana nell’arcipelago delle Yasawa, stavamo trascorrendo gli ultimi giorni sulla Bounty Island, nell’arcipelago delle Mamanuca, piccola e un po’ meno incontaminata delle altre ma pur sempre un paradiso terrestre.

Per tenerci in forma e goderci ogni istante di quel paesaggio correvano tutti i giorni (per capire le dimensioni del posto, basti pensare che in mezz’ora facevamo due giri completi dell’isola!!)
Verso sera, mentre bevevamo una birra, rigorosamente Fijana, ci avvicina un ragazzo sui 40 anni, con un bel fisico, abbronzato che ci dice di averci notato mentre correvamo. Iniziamo a parlare e ci dice di essere Californiano, di San Diego, e di vivere nei dintorni de La Jolla.
Ne nasce una bella amicizia e tornati a casa ci scriviamo e ci manteniamo in contatto.

Ad ottobre arriva Polly, una randagia adottata al gattile con mille problemi di salute, veniamo riassorbiti dagli impegni lavorativi ma passato il Natale, io e Ale ci guardiamo in faccia e decidiamo che la meta delle nostre prossime vacanze estive sarà la California, San Diego per la precisione, ovviamente con Polly!

Arriva il mese di Agosto e partiamo con mille preoccupazioni dovute al fatto che porteremo negli Stati Uniti anche Polly, timori legati al viaggio, ambientamento ma tutto fila liscio e la nostra piccola amica, a soli 10 mesi ha già un timbro sul passaporto!

Ci innamoriamo subito dello stile di vita californiano, del paesaggio e del clima.

Del timore e della pace che infonde l’oceano, dei tramonti al Surf Park in fondo a Tourmaline st. con i surfisti in acqua che tutti insieme salutano il sole.
Dell’entusiasmo dei californiani, della disponibilità e del rispetto per la natura.

Una sera organizziamo una cena con il nostro amico Urbano e la sua famiglia (che ha origini messicane), facciamo una scambio interculturale, cucina italiana vs cucina messicana.

Loro rimangono molto colpiti da quello che prepariamo e mentre ci riaccompagna a casa Urban dice “Sapete ragazzi, qui c’è una scuola di cucina, dovreste andare e chiedere se vi fanno fare i visitor cooks”.

Da lì la nostra mente non smette di pensare a come fare per diventare, davvero, dei visitor cooks, nelle scuole di cucina dei posti che vorremmo visitare (non per lavoro ovviamente, ma per la gioia di condividere la nostra passione).
Studiamo un progetto, contattiamo scuole, abbiamo un bel calendario fitto per l’estate successiva.
Tutto è lì a portata di mano.. .

Ma, ahimè, non è il momento, troppi impegni lavorativi, troppi pensieri.
Il progetto viene, con estrema delusione e sofferenza, accantonato.
Dal 2011 al 2016 sono anni intensi fatti di tanto lavoro, affermazione e soddisfazioni professionali. Apriamo il nostro studio, lavoriamo insieme, cambiamo casa e abbiamo un bambino.

A dicembre del 2016 decidiamo che è arrivato il momento di continuare a sognare e partiamo alla volta di San Diego, questa volta con Mattia, che a soli 10 mesi, come Polly, ha già il suo primo timbro sul passaporto e un po’ per gioco un po’ per rivincita teniamo la nostra prima lezione di cucina!

L’evento è stato organizzato in maniera piuttosto sbrigativa, quando siamo partiti da Milano avevamo solo 5 iscritti, ma la mattina dell’evento i partecipanti erano 30!

L’evento è un successo, i partecipanti son estasiati e si godono i nostri piatti e Sadie e Daniel, i proprietari della scuola di cucina rimangono molto contenti!

Per questo non vediamo l’ora di rifarlo!!
Purtroppo il lavoro non ci consente grandi spostamenti e abbiamo trovato il modo per far viaggiare il nostro messaggio, attraverso il nostro sito e i social, in modo tale da poter insegnare stando a casa, condividendo ugualmente ricette, tradizione e passione.

SULLA PASSIONE PER LA CUCINA

Siamo appassionati di cucina e ci piace cucinare le ricette della tradizione senza rinunciare a mangiare sano.
Prestiamo molta attenzione alla qualità degli ingredienti in modo tale che il risultato finale non sia soltanto gustoso ma faccia bene al corpo.

Il cibo per noi italiani è molto importante, non significa solo mangiare ma stare insieme e condividere, festeggiare e volersi bene.

Sappiamo che spesso, anche per noi è così soprattutto da quando siamo diventati genitori, non c’è il tempo per cucinare, leggere le etichette, sedersi a mangiare ma cerchiamo di farlo ogni volta che è possibile, scegliendo di mangiare sano perché tutto ciò che ingeriamo nutre il nostro corpo e la nostra anima e qualcosa di gustoso ma sano può essere fondamentale per il nostro organismo e il nostro umore.

Siamo semplicemente due amanti della buona cucina che vogliono condividere le proprie tradizioni.

Per cui non aspettatevi chissà quali preparazioni o ricette, sono le ricette della tradizione, magari un po’ rivisitate, come facevano le nostre nonne.

Cucinare insieme, mangiare, condividere le stesse passioni è un mezzo per entrare in contatto con le persone, e, per quanto ci riguarda, è il motore della nostra unione.

Il filosofo Feuerbach asseriva: “Noi siamo quello che mangiamo”.
Per cui forza, sporchiamoci le mani insieme e mettiamoci a cucinare!

INSTAGRAM

ENGLISH VERSION

Daniela and Alessandro, 34 and 42 years old, blog authors, we live in Milan with Polly, a, adorable and shrewish with cat and Mattia, our masterpiece son 1 years old.
Our lives are linked professionally too, in fact we are both lawyers and we used to work togheter every day, since 6 years ago.
Besides the passion for our job, we share the one for travels and food.

“THE VISITOR COOKS” PROJECT

The visitor cooks’ project was born in 2011, despite the idea was good, unfortunately we didn’t have enough time for it and the dream has remained in the drawer, causing some pain in our heart as often as we thought about it.

It was the month of September 2010, we were on holidays at Fiji Islands, it was our honeymoon

and after a week spenta t the Yasawa archipelago, we were spending the last days at the Bounty Island, in the Mamanuca archipelago, smaller and less pristine then the others, but still an earthly paradise.
To keep us fit and enjoy every moment of that landscape we used to run every day (to understand the size of the place, just think that in half an hour we made two full turns of the island!!).

Towards evening, while we were having a beer, strictly Fijian, a tanned guy, of about 40 years, with a trained body approached us telling us he noticed us when we were running.
We started talking and he told us he was Californian, from San Diego, and he used to live around “La Jolla”.
It was born a beautiful friendship and back home, we kept in touch.

In October arrives Polly, a stray kitten, ten days old, adopted at the shelter with a thousand health problems, we absorbed from work commitments but spent Christmas , me and Ale look at each other and decided the goal of our next holidays, California, to be precise San Diego, obviously with Polly!

Comes the month of August and we left with a thousand concerns due to the fact we will bring Polly in the USA, fears related to the trip, acclimatization, but everything runs smoothly and our little friend, only ten months old, has a stamp in her passport!
We fall in love with the californian style of living, with the landscape, the weather and PB.
With the fear and peace that the ocean infuses, with the sunsets at Surf Park, t the bottom of Tourmaline st., with surfers in the water, facing the sun, clinging to their boards.

With the Californians enthusiasm, availability and respect for the nature.
One night we organized a dinner party with Urban and his family (with mexican origins) and we made a intercultural exchange, italian cooking vs mexican cooking…

They were very impressed by what we prepared and while Urban took us home he told us:” You know guys, nearby there is a cookong school, you should go and make the visitor cooks!”.

From there our minds do not stop to think about how to really become the visitor cooks, in the cooking schools of the places we would visit (of course not as a work, we work enough with our real job, but only for the joy of sharing our knowledge and passion).

We studied a project, we contacted schools, the proposal was received with enthusiasm and we have a nice program for the summer…
Everything seems to be there at our fingertips…
But, unfortunately, is not the time, too many thoughts, too many work commitments…
The project was, with extreme disappointment and suffering, set aside.

From 2011 to 2016 we worked hard.
We opened our own law firm, we moved in a bigger house and we had the baby.
In December 2016 we decided it’s time to keep dreaming and we travel to San Diego, this time with Mattia, that as Polly, just 10 months old, already has its first stamp in the passport.

A little bit for fun and a bit to realize our dream we hold our first cooking class.
The event was organized in a rather dismissive when we left Milan had only five participants, but the morning of the event the participants were 30!

The event was a success, participants were ecstatic and enjoy our dishes and Sadie and Daniel, the cooking school’s owners were very happy!

For this we can not wait to do it again!!
Unfortunately, our job does not allow us great movements and we found a way to let our message travel through our website and social, in order to be able to teach staying at home, sharing equally recipes, tradition and passion.

THE PASSION FOR COOKING

We are passionate about cooking and we love to cook traditional recipes without sacrificing healthy eating.
We pay much attention to the quality of the ingredients so that the end result is not only tasty but good for the body and healthy.

The Italian food for us is very important, not just to eat but to be together and share, celebrate and love each other.

We know that often, even for us, especially since we became parents, there is no time to cook, read labels, sit down to eat, but we try to do it whenever we can, choosing to eat healthy because everything ingest feeds our body and our soul and something tasty but healthy can be crucial for our body and our mood.

We are simply two lovers of good food (not only Italian but it's the one we know) who want to share their traditions.

So do not expect some kind of preparations and recipes are traditional recipes, maybe a little ‘revisited, as did our grandmothers.

Cooking together, eat, share the same passions is a means to get in touch with people, and as far as we are concerned, is the engine of our union.

The philosopher Feuerbach stated: “We are what we eat”.
So strength, get our hands dirty and let’s get cooking!